Brutalismo: 6 gioielli di Bruxelles per gli appassionati di architettura

20 novembre 2024
Former headquarters of the CBR cement works - brutalist architecture

Denigrata in passato, l’architettura brutalista infiamma da qualche anno l’ambiente degli appassionati del settore. Assistiamo infatti a un vero e proprio ritorno di questa estetica tipicamente anni '70, che ha ridisegnato il volto delle nostre città. Talvolta radicalmente audace, questo stile architettonico derivante dal modernismo ha dato risalto al cemento grezzo, alle forme geometriche e alle linee pulite nelle città di tutto il mondo, con alcune tappe obbligate a Bruxelles. Ecco alcune delle location brutaliste più belle della capitale che meritano una visita, macchina fotografica alla mano, per scatti autentici di architettura contemporanea.

Abitazione e studio dello scultore Godefroid Devreese

È un’abitazione dall'estetica radicale, frutto della collaborazione tra un artista e un architetto. In origine, al numero 71 di Rue des Ailes si trovava lo studio dello scultore Godefroid Devreese, realizzato dal suo amico, l'altrettanto famoso Victor Horta. Nel 1965, un altro artista, Raymond Huyberechts, vi si trasferisce e attua una ristrutturazione radicale dei locali. In collaborazione con l'architetto Louis Van Hove, trasforma la facciata originale in una superficie minimalista, quasi cieca, punteggiata da due fasce continue finestrate sottili. Così semplice, così efficace, così al passo con i tempi! Osservate per un istante la combinazione particolarmente riuscita tra i cornicioni e le travi in cemento grezzo e il legno che riveste il piano terra.

Rue des Ailes 71, Schaerbeek | Architetti: Victor Horta / Louis van Hove | Data: 1965

Studio house of the sculptor Godefroid Devreese - brutalist architecture Brussels

Ex sede del CBR

Assolutamente leggendarie e da immortalare su Instagram, le linee audaci dell’ex sede dei cementifici CBR sono ben note agli avventurieri urbani. Le iconiche finestre ovali con vetri ramati ricoprono l'intero edificio di 9 piani. I vetri, incassati direttamente nei moduli di cemento, conferiscono l’aspetto caratteristico a questo transatlantico modernista, progettato dalla coppia di architetti Constantin Brodzki e Marcel Lambrichs. L’edificio è già passato alla storia in diverse occasioni, in particolare nel 1980, quando è stato selezionato dal prestigioso Museum of Modern Art di New York come uno degli edifici più emblematici dell'architettura moderna! Ha sedotto inoltre molti registi, tra cui François Ozon (La bella statuina) e Jacques Brel (Far-West), che hanno portato sul set il suo fascino futuristico. I più audaci possono entrare per un pranzo alla moda al Midori Boitsfort, il nuovo ristorante aperto al piano terra.

Chaussée de la Hulpe 185, Watermael-Boitsfort | Architetti: Constantin Brodzki e Marcel Lambrichs | Data: 1967-1970

Fromer CBR Headquarters - brutalist architecture Brussels

Bibliotheca Wittockiana

Tempio contemporaneo dedicato ai libri, la Bibliotheca Wittockiana è anche un piccolo gioiello di architettura brutalista. Vincitore del Belgian Architecture Awards nel 1983, questo blocco orizzontale in cemento armato è ancorato al suolo e quindi sormontato da una facciata a vetrata. Un'abbondante vegetazione ricade a cascata sulle pareti ruvide, quasi monolitiche, che si integrano piacevolmente nello sfondo. Concepito come uno scrigno protettivo dall’architetto Emmanuel de Callataÿ, contiene un autentico tesoro: un museo del libro unico nel suo genere, che vanta diverse migliaia di volumi, fondato nel 1983 dal collezionista Michel Wittock. All'interno, tra gli scaffali in legno laccato rosso, si scoprono libri preziosi, rilegature pregiate e opere d'arte contemporanea. Un luogo che merita una visita sia per l’architettura che per le collezioni!

Rue du Bemel 21-23, Woluwe-Saint-Pierre | Architetto:  Emmanuel de Callataÿ | Data: 1981

Bibliotheca Wittockiana - Brutalist architecture Brussels

Etterbeek, VUB campus

Gli appassionati conoscono il famoso "sigaro", l'edificio avvenieristico dell’architetto Renaat Braemo che ospita il rettorato dell’università, ma a volte dimenticano che anche il campus della VUB è pieno di gioielli brutalisti. Tra questi, la famosa Aula Q, progettata dallo studio di architetti di Gand Baro. Si riconoscono da lontano i blocchi cubici che la compongono, le pareti ricoperte di scaglie grigie e le scale di cemento grezzo che la incorniciano. All’interno, si trovano le famose sale “apribili”, che possono passare da 250 a 1250 posti a sedere grazie a un meccanismo rotante integrato nelle pareti su cui si concentra l’attenzione! Un espediente architettonico raro, perfettamente in sintonia con le nozioni di spazio flessibile in voga all'epoca.

Boulevard de la Plaine 2, Etterbeek | Architetto: Bureau Baro | Data: 1976-1977

VUB campus, Etterbeek - Brutalist architecture Brussels

Edificio Marais

Se vi piacciono i motivi geometrici, l’appuntamento è in Rue du Marais, per scoprire gli uffici di BNP Paribas Fortis. Qui, il motivo a forma di Y rovesciata svolge una funzione estetica e strutturale al tempo stesso, che rende l'ex edificio ALSK uno dei più noti esempi di elementi portanti in facciata realizzati in calcestruzzo architettonico. Non sorprende quindi che Marcel Lambrichs, l'architetto che ha progettato l'edificio nel 1973, sia considerato un funzionalista con un tocco creativo. Cosa vi ricorda la facciata? Forse un alveare?

Rue du Marais 30-50, Bruxelles | Architetto: Marcel Lambrichs | Data: 1973

Marais building - brutalist architecture brussels

Rue d'Arlon 53 - 55

Questi tre edifici per uffici, risalenti al 1968, formano un'unica entità architettonica, dove il cemento la fa da padrone! Sono soprattutto le aperture a forma di esagono allungato con i bordi tagliati e le profonde giunture continue delle lastre di cemento prefabbricate a conferire a questi edifici l’aspetto brutalista. Il permesso di costruzione è stato rigettato per tre volte, imponendo modifiche ai progetti. L'architetto Jean Verschuere è riuscito tuttavia a mantenere la somiglianza con l’idea originale. Una bella dimostrazione di perseveranza e versatilità!

Rue d'Arlon 53-55, Bruxelles | Architetto: Jean Verschuere | Data: 1968

Buildings Rue d'Arlon 53 - 55 - Brutalist architecture Brussels

Tour in bicicletta: tesori architettonici modernisti a Uccle

Fate un giro in bicicletta per ammirare le facciate moderniste più belle di Uccle. Un itinerario architettonico che si snoda lungo case da sogno dai tratti contemporanei...