I luoghi da non perdere a Bruxelles

12 marzo 2025
The Palace of Justice

È la prima volta che venite a Bruxelles? Niente panico, siete in buone mani. Abbiamo riunito per voi una serie di luoghi imperdibili per conoscere al meglio la città attraverso i suoi tesori più noti e preziosi. Un ottimo punto di partenza per fare amicizia.

 

 

Tappa obbligatoria: la Grand-Place, la Bourse e le gallerie circostanti

La Grand-Place dovrebbe essere IL primo luogo da visitare quando si viene per la prima volta a Bruxelles. Qui troverete il municipio (uno degli edifici più belli del paese), la Casa del Re, oggi museo della città di Bruxelles, e una serie di splendide case private costruite alla fine del XVII secolo con facciate ricche di dettagli.

Nelle immediate vicinanze si trova l’iconico edificio della Borsa. È stato completamente rinnovato e ospita la coinvolgente mostra Belgian Beer World. Lì potrete scoprire in modo divertente tutta la storia della birra belga e concludere la vostra visita con una bevanda sulla splendida terrazza panoramica The Beerlab.

A pochi passi di distanza, concedetevi una passeggiata lungo le storiche gallerie Saint-Hubert che fanno parte delle più antiche gallerie coperte d’Europa, belle sia di giorno che di notte.

Le dimensioni non contano: il Manneken-Pis

Eretta nel XV secolo, la statua del Manneken-Pis adornava all’epoca la fontana che alimentava il quartiere della rue dell’Étuve. Nel corso dei secoli, questo “bambino che fa pipì” è diventato il simbolo della città incarnando così lo spirito locale al contempo malizioso, irriverente e stravagante. Si tratta di un simbolo ambito visto che la statua attuale è una copia. L’originale, più volte rubato, si trova ormai custodito al sicuro presso il museo della città di Bruxelles. Nelle vicinanze, si trova anche l’immenso guardaroba del Manneken-Pis che racchiude i suoi numerosissimi abiti. 

In giro per la città: il percorso del fumetto

Bruxelles è la capitale indiscussa del fumetto. La nona arte ha i suoi negozi, le sue gallerie, i suoi mercatini, i suoi festival e molto altro. Dal 1991, inoltre, le mura della città sono state gradualmente ricoperte di murali in omaggio agli autori e ai loro innumerevoli eroi. Girando l'angolo potreste trovarvi faccia a faccia con Tintin, Cubitus, Bill e Bull, Blake e Mortimer o Corto Maltese. In tutto, più di 80 opere immergono abitanti, visitatori e turisti nel meraviglioso mondo dei fumetti.

Il patrimonio del XVIII secolo: il quartiere reale

Costruito sull’antico palazzo Coudenberg, il quartiere reale mantiene la sua funzione di “quartiere del potere” che ha sempre avuto. Infatti, in piazza des Palais, troverete il palazzo reale che funge da ufficio del re del Belgio e si affaccia sul magnifico parco di Bruxelles. Nei dintorni, è presente un gruppo di case neoclassiche e dall’altra parte del parco spicca il palazzo della Nazione, sede del Parlamento belga. In piazza Royale, sovrastata dalla statua di Goffredo di Buglione, troverete anche la chiesa di Saint-Jacques-sur-Coudenberg che ha l’aspetto di un tempio greco-romano così come una serie di palazzi armoniosi molto simili tra loro. 

Panorama & cultura: il Mont des Arts

Il Mont des Arts è il punto di congiunzione tra la parte bassa e la parte alta della città che offre un delizioso panorama di Bruxelles in tutte le stagioni. Nella parte sottostante, ci si può accomodare sui sontuosi giardini che conducono alla statua di Alberto I. A proposito, il re cavaliere si trova di fronte alla sua amata, la regina Elisabetta, la cui statua si trova dall’altra parte della strada, nella piazzetta dell’Albertine. Il Mont des Arts ospita da un lato il Museo KBR, dedicato alla biblioteca dei duchi di Borgogna e la principale biblioteca del Paese (KBR), e dall’altro, lo Square, ovvero il palazzo dei Congressi di Bruxelles. Nelle vicinanze si trovano numerose importanti istituzioni culturali e musei, tra cui il Bozar, il Museo BELvue e il museo degli Strumenti Musicali (MIM).

Turisti al Mont des Arts in estate

I maestri sotto i riflettori: i Musei reali

Belli all'esterno come all'interno, i Musei reali delle belle arti del Belgio sono un tesoro d'arte. Non a caso sono i più visitati di Bruxelles. Il plurale del suo nome riflette il fatto che diversi siti coprono periodi e temi diversi. Vicino a Place Royale si possono visitare il Musée Oldmasters Museum (dedicato all'arte antica) e il famoso Museo Magritte. Ad attendervi invece ad Ixelles ci sono i musei Wiertz e Meunier.

Autenticità e diversità: il quartiere dei Marolles

Si tratta DEL quartiere popolare per eccellenza, l’angolo ideale per immergersi nell’atmosfera di Bruxelles dove echeggiano tutt’oggi diversi accenti brussellesi. Qui troverete delle caffetterie tradizionali e bar alla moda, case tradizionali e gallerie d’arte di tendenza che culminano nella famosa piazza del Jeu de balle dove si svolge ogni giorno il “Vecchio Mercato”, un immenso mercato delle pulci.

Il gigantismo: il palazzo di giustizia

Il colossale palazzo di giustizia fu progettato da Joseph Poelaert e inaugurato nel 1883. Esso sovrasta il quartiere popolare dei Marolles e sorge laddove, nel corso dei secoli, venivano eseguite le pene di morte. All’epoca della sua costruzione, questo monumento di 40 000 m2 di spazio utilizzabile era il più grande edificio costruito fino ad allora e rimane ancora oggi uno dei più grandi palazzi di giustizia al mondo. Siccome è in fase di restauro dagli anni ‘80, è stato necessario aggiungere delle impalcature per garantire la ristrutturazione… delle impalcature già presenti! (attualmente non accessibile)

Statue, colonne e imponenti scale all'esterno del tribunale

L’emblema: l’Atomium

Costruito per l’Esposizione Universale del 1958, l’Atomium con le sue nove sfere rappresenta un cristallo di ferro elementare ingrandito ben 165 miliardi di volte! Si pensa spesso, erroneamente, che rappresenti un atomo anche se, in realtà, ogni sfera rappresenta un atomo di ferro. Lo scopo di questa struttura è quello di celebrare le scoperte e i progressi scientifici. All’interno si trovano mostre e soprattutto una vista mozzafiato sulla città visibile dalla sfera più alta. Nel parco della Mini-Europe, situato a soli pochi passi di distanza, troverete le repliche dei più bei monumenti europei in miniatura. Non lontano, gli appassionati di design non possono lasciarsi scappare il Design Museum Brussels, istituito dopo che l’Atomium entrò in possesso di una collezione privata.

Trait d'Union: il quartiere europeo

Lungi dall'essere un sobborgo di uffici grigi e austeri, il quartiere europeo combina le istituzioni europee con la vita di quartiere, i parchi, i musei... Da un lato, si può assistere alle sessioni plenarie nell'emiciclo del Parlamento e approfondire la conoscenza dell'Unione grazie al Parlamentarium, alla Casa della storia europea e a Experience Europe. Dall'altro, si può passeggiare nel Parc Léopold per ritrovare l'atmosfera dell'epoca in cui la borghesia si trasferì in massa, lasciandosi alle spalle il cuore pulsante della città. Il quartiere è anche un punto di riferimento per gli appassionati di architettura contemporanea e Art Nouveau.

Giubileo eterno: il parco del Cinquantenario

Costruito nel 1880 per celebrare il 50° compleanno del Belgio, il parco del Cinquantenario attira gli abitanti del luogo che apprezzano il suo giardino alla francese, gli appassionati di storia che visitano il Museo di arte e storia, gli amanti delle auto da corsa che affollano Autoworld e i curiosi che si lasciano sorprendere dal Museo reale dell’esercito e della storia militare. Quest'ultimo, spesso sottovalutato, permette anche di accedere agli archi per una vista panoramica a 360° sulla città.

C'era una volta la vita: Istituto di Scienze naturali

Il Istituto di Scienze naturali è in cima alla lista dei migliori musei di dinosauri del mondo, il che non sorprende visto che ospita la più grande galleria di dinosauri d'Europa. Con la vita che brulica nella terra, l'evoluzione dell'uomo, le specie urbane, le creature dei fondali marini... il Museo ha tutto ciò che può interessare a grandi e piccini. E ora si può anche andare dietro le quinte dell'istituto scientifico a cui appartiene.

Scheletro di dinosauro al Istituto des Sciences naturelles

Il punto di riferimento dell’Art Nouveau: la Casa Horta

Tra il 1898 e il 1901, Victor Horta si dedicò alla costruzione della propria abitazione che divise in due edifici: la sua casa personale e il suo ufficio.Prolifico (e uno dei più grandi istigatori e influenzatori dello stile Art Nouveau), Horta ha disseminato una serie di gemme architettoniche in giro per Bruxelles, e la sua superba casa, oggi museo, è assolutamente da vedere. Qui troverete l'Art Nouveau dalla A alla Z. L'edificio è uno dei tanti gioielli Art Nouveau che abbelliscono le strade della capitale.

Nel cuore della sacralità: la basilica di Koekelberg

La leggenda narra che l’idea di dotare Bruxelles di una basilica d’importanza nazionale sia nata dopo una visita del re Leopoldo II al cantiere del Sacro Cuore a Parigi che stava per concludersi. La costruzione della basilica di Koekelberg durò dal 1905 al 1970. Alcuni la considerano la più grande chiesa in stile Art Déco del mondo, mentre altri, una follia eccessiva e di cattivo gusto. Lasciamo a voi decidere. 

La basilica vista dall'alto

I nostri itinerari

Avete finito di visitare le attrazioni da non perdere? L'esplorazione continua. Visitate la nostra pagina degli itinerari per un'introduzione più approfondita di Bruxelles attraverso i suoi quartieri o per temi diversi.