Tappa 2

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Una sosta a Saint-Gilles

L’Art Nouveau

Vi diamo il benvenuto a Saint-Gilles! Iniziamo con l’atelier di scultura di Jacques Sermon e Henri Pletinckx risalente al 1900 e progettato da Richard Pringiers che si trova nei pressi della rue Antoine Bréart. Il piano terra è stato trasformato in garage, mentre il restauro a cui è stato sottoposto l’edificio ha permesso di riportare alla luce il primo piano e l’affresco sopra il garage. Costruita nel 1906 dall’architetto Paul Vizzavona, anche la splendida casa di mattoni bianchi impreziosita da una pietra di colore blu si trova nella stessa via, al n° 101. Se vi fermate al civico 95, invece, potrete ammirare la casa Yseux che fu realizzata da Fritz Seeldrayers nel 1901 su richiesta della signora Yseux, sua suocera.

Dopodiché, svoltate in corso Jef Lambeaux fino ad arrivare al civico 12 dove troverete la casa della famiglia Peerebom. Questa dimora, commissionata dal padre Antoine e progettata dal figlio architetto Georges, fu costruita nel 1898. Se avete voglia, proseguite fino in fondo alla strada per raggiungere il municipio di Saint-Gilles, un bellissimo esempio che rispecchia lo stile neorinascimentale francese ideato dall’architetto Albert Dumont e costruito tra il 1900 e il 1904.

Infine, tornate indietro fino in piazza Antoine Delporte n° 17 per dare un’occhiata alla casa asimmetrica di colore bianco progettata da Paul Hamesse nel 1907. Ed ora torniamo in rue Henri Wafelaerts n° 25, a Forest, dove si trova la casa Geubel, costruita nel 1907 da Louis Couprié, che sembra uscita direttamente da una fiaba. Poco più avanti, al civico 53, si trova la clinica Art Nouveau del dottor Van Neck, ovvero la prima opera dell’architetto Antoine Pompe. Si tratta di un edificio più scuro costruito nel 1910 che, per certi aspetti, anticipa l’architettura tra le due guerre.

Ed ora passiamo al corso de la Jonction n° 11 e 13 dove nel 1902 Paul Le Clerc costruì un complesso eclettico di due case con una struttura asimmetrica. Se svoltate in rue Félix Delhasse n° 24 potrete ammirare la maestosa dimora fortemente influenzata dallo stile di Horta, realizzata nel 1905 da Emile Lambot.

Tornate sui vostri passi in direzione del corso de la Jonction. Proseguite fino all’angolo della strada per raggiungere il civico 1 dell’isolato Hannon e ammirare la casa Hannon, costruito tra il 1902 e il 1903. Questo magnifico gioiello Art Nouveau è appena stato ristrutturato e dovrebbe essere di nuovo riaperto al pubblico il 31 maggio 2023. È l’unico edificio in stile Art Nouveau realizzato dall’architetto Jules Brunfaut, uno degli architetti della Borsa di Bruxelles. Di fianco, si trova anche la casa Les Hiboux, risalente al 1899 e frutto dell’immaginazione di Édouard Pelseneer. Il padre, Henri Pelseneer, fu uno dei maggiori produttori di mobili in stile Art Nouveau di Bruxelles e soprattutto di Victor Horta. Come avrete intuito, la dimora prende il nome dai due gufi notturni del tetto e dell’imposta a sgraffito. Si tratta della prima opera Art Nouveau dell’architetto, in seguito alla quale il pittore Fernand Khnopff gli commissionò anche la sua casa e il suo studio.

Non lontano, non perdetevi la facciata eclettica con decorazioni Art Nouveau situata in corso Brugmann n° 53 e la facciata con influssi neorinascimentali fiamminghi del n° 51.