Tappa 3
Tappa 3
Percorrendo il corso Brugmann, vedrete una serie di magnifiche facciate che culminano con la casa-studio dello scultore Fernand Dubois situata al civico 80, realizzata da Victor Horta in persona! Costruito tra il 1901 e il 1903, l’edificio è oggi la sede dell’ambasciata cubana in Belgio. Successivamente, fermatevi ai civici 120, 122 e 124 per ammirare un complesso di due residenze borghesi e un palazzo del 1904 in stile Art Nouveau attribuito allo studio dell’architetto Ernest Blerot. Tornate indietro di nuovo, questa volta in direzione della rue Darwin n° 15 e 17 dove si trova lo studio dell’artista Louise de Hem costituito da uno laboratorio di scultura del 1902 e una dimora borghese del 1905, entrambi realizzati dall’architetto Ernest Blerot.
Andate anche a vedere lo studio e la dimora del pittore di animali Géo Bernier costruita nel 1902 dall’architetto francese Alban Chambon che si trova in rue de la Réforme n° 4. Proseguendo lungo la stessa via fino al civico 74, troverete anche l’edificio che ospitava l’ex dimora e studio del pittore George Lemmers che Charles Gabriel edificò nel 1904 in uno stile che unisce l’eclettismo e l’Art Nouveau.
Victor Horta progettò anche la casa Vinck che vi aspetta in rue de Washington n° 85. Questa dimora borghese Art Nouveau costruita nel 1906 è caratterizzata da una facciata geometrica ed elegante. Nel 1927, Adrien Blomme colse l’occasione per aggiungere un altro piano e modificare la facciata. Nel 1903, Horta si occupò anche della costruzione della casa dello scrittore, critico d’arte e amico Sander Pierron situata in rue de l’Aqueduc n° 157. Infine, a Benjamin De Lestrée de Fabribeckers si deve, nel 1905, la costruzione di una splendida abitazione geometrica in stile Art Nouveau in rue Africaine n° 92.
Ed eccoci giunti in rue Américaine n° 24 dove si trova la Casa Horta, uno dei principali capolavori della corrente artistica dell’Art Nouveau. Tra il 1898 e il 1901, l’architetto in persona si dedicò alla progettazione e costruzione della propria abitazione che divise in due edifici: la sua casa e il suo ufficio. Dopo essere stata acquisita dal comune di Saint-Gilles, fu trasformata in museo nel 1969. Vi consigliamo di andare a vedere cosa si nasconde dietro la sua stupenda facciata, ma anche per vedere in che modo lo stile Art Nouveau non riguarda solo l’architettura ma si è spinto fino ai minimi dettagli. Non ve ne pentirete.
Allora, cosa ne pensate? Dopo aver visto questa meraviglia dell’Art Nouveau, le altre facciate potrebbero sembrare, come dire… insipide e semplici. Ma restano comunque dei veri e propri tesori!