Tappa 4
Tappa 4
Situata in rue Defacqz n° 71, la dimora dell’architetto Paul Hankar, che fu costruita nel 1893, è considerata un manifesto dell’Art Nouveau. Ne approfittiamo per darvi il benvenuto a Ixelles, dove, al civico 50, troverete l’abitazione del pittore René Janssens costruita nel 1898 dallo stesso Hankar. Questa dimora privata trae ispirazione dall’hotel Albert Ciamberlani, un altro capolavoro dell’Art Nouveau che Hankar progettò l’anno prima e situato al civico 48. Di fatto, numerose abitazioni a Saint-Gilles e Forest sono state progettate dallo stesso architetto. Fermatevi in rue de Livourne n° 83 per ammirare la spettacolare casa eclettica del 1912 dell’architetto Van Rysselberghe che si ispira all’Art Nouveau, la cui una facciata mescola influssi medievali, rinascimentali e barocchi.
L’Hotel Tassel è una bellissima casa borghese situata in rue Janson n° 6 che rappresenta uno dei primissimi esempi dello stile Art Nouveau a Bruxelles, nonché una delle prime costruzioni di Victor Horta risalente agli anni 1892 e 1893.
Non lontano da lì, gli appassionati di architettura potranno saziarsi al CIVA, Rue de l’Ermitage 55. Questa ex-centrale elettrica secondaria d’Ixelles, costruita nel 1895 in stile eclettico dall’architetto Émile Devreux, è nel contempo museo, archivio, biblioteca, luogo di incontri e confronti per appassionati di architettura, paesaggio, ecosistema urbano e storia a Bruxelles.
Si diede carta bianca ad Horta per la costruzione dell’hotel Solvay, un bellissimo esempio dell’architettura Art Nouveau situato in avenue Louise n° 224. La costruzione dell’edificio si concluse nel 1898, mentre i lavori di finitura degli spazi interni furono terminati nel 1903. La tappa successiva di questo percorso è un hotel senza troppe pretese, l’hotel de Brouckère, all’angolo tra la rue Crayer e la rue Jordaens, progettato nel 1898 dagli architetti Octave Van Rysselberghe e Henry van de Velde. In rue de Belle-Vue n° 30 e 32, 42, 44 e 46, invece, potrete ammirare un complesso architettonico composto da case borghesi in stile Art Nouveau, anch’esse progettate da Ernest Blerot.
L’hotel commissionato dall’avvocato e politico Max Hallet, risalente al 1904, è un altro capolavoro in stile Art Nouveau realizzato da Horta. Si tratta di un edificio aperto al pubblico che risulta essere molto più solenne delle altre opere dell’architetto. È importante sottolineare che l’arredamento non è quello originale. Passando davanti agli stagni di Ixelles, in rue du Lac n° 6, troverete lo studio del mastro vetraio Sterner che è stato ideato dall’architetto Ernest Delune nel 1902. Ovviamente, fu Sterner in persona ad occuparsi della realizzazione delle meravigliose vetrate. E per finire, se camminate lungo gli stagni fino a raggiungere l’avenue Général de Gaulle n° 38 e 39, troverete due abitazioni borghesi in stile Art Nouveau risalenti al 1904 e progettate dall’architetto Ernest Blerot.