Ristoranti sostenibili a Bruxelles

05 maggio 2026

A Bruxelles, 130 ristoranti hanno ottenuto il marchio “Good Food Resto”. Questo marchio premia i ristoranti che scelgono prodotti locali e di stagione, rispettano l’ambiente, propongono alternative alle proteine animali e limitano gli sprechi. Alcuni di essi hanno ottenuto anche il marchio Slow Food, in quanto rispettano la natura, i prodotti e i consumatori. Scoprite la nostra selezione di ristoranti sostenibili che aderiscono a questa iniziativa.

Horia

Horia è un ristorante di cucina marocchina e libanese gestito da Isabelle a Saint-Géry. Il termine significa “libertà” in arabo e rappresenta la libertà di proporre una cucina tradizionale orientale che riunisce culture diverse in un quartiere multiculturale. Ma anche la libertà, in quanto donna, di vivere delle proprie passioni. Horia propone una cucina orientale autentica, artigianale ed etica a base di prodotti di alta qualità e biologici al 90% senza carne e vegani, come hummus e caviale di melanzane. Le bevande biologiche provengono dal commercio equosolidale, mentre le birre vengono prodotte nei birrifici di Bruxelles.

Horia, sustainable restaurant in Brussels (the Saint-Géry - Dansaert - Bourse neighbourhoods)

Super Fourchette

Super Fourchette è un ristorante e negozio di dischi situato nel cuore della capitale, tra la piazza De Brouckère e il quartiere Sainte-Catherine, dove si svolgono spesso anche concerti. Al Super Fourchette troverete cibo confortevole, il cosiddetto comfort food, fatto in casa con prodotti provenienti da produttori che valorizzano la filiera corta. In questo ristorante zero sprechi, il cibo d’asporto viene messo in barattoli riutilizzabili. Per quanto riguarda la musica, non rimarrete delusi! Potrete acquistare dischi in vinile, di artisti e di case discografiche indipendenti.

Super Fourchette, sustainable restaurant in Brussels

Bel Mundo

Bel Mundo è il nome di un’iniziativa dell’associazione Atelier Groot Eiland che organizza formazioni per i disoccupati e collabora con persone che svolgono un lavoro adattato alla loro situazione sostenendo così l’economia sociale. Situato nella vecchia birreria Belvue a Molenbeek-Saint-Jean, questo locale dall’arredamento in legno riciclato utilizza prodotti locali e di stagione, ma anche prodotti invenduti del mercato e dei supermercati. La frutta e la verdura sono coltivate nell’orto che si trova dietro il ristorante. Con questo progetto, il Bel Mundo sta cercando di costruire un “bel mondo”, è proprio il caso di dirlo. 

Le Phare du Kanaal

Le Phare du Kanaal è allo stesso tempo una mensa, un caffè, un bar e uno spazio di coworking gestito da The Mug a Molenbeek-Saint-Jean. Qui troverete piatti e dolci fatti in casa con prodotti locali e di stagione, oltre a servizi di ufficio e sale per eventi. Sapore e produzione artigianale locale sono i valori che stanno a cuore ai due chef Sara e François. In più, questo ristorante non passa di certo inosservato: il magnifico affresco della facciata raffigura una nave in alto mare. Anche se all’interno il pavimento è inclinato, non avrete il mal di mare. Allora, salite a bordo! 

Le Phare du Kanaal, sustainable restaurant in Brussels (Molenbeek-Saint-Jean)

Le Dillens

Per un pasto originale e sostanzioso, recatevi al Dillens, un accogliente bistrot nel quartiere alla moda di Saint-Gilles, dove si respira la passione per questo lavoro. Provatelo a colazione, pranzo e cena, per assaggiare in qualsiasi momento i prodotti locali provenienti da agricoltura sostenibile, o per una birra dissentante!

Mazette

Il quartiere di Place du Jeu de Balle è la mecca del brunch della capitale. Potete però andare alla birreria cooperativa Mazette anche in altri momenti della giornata. Cos’è? Un caffè dove la birra e il pane si fanno in casa...  e dove si collabora con il vicinato per decidere insieme come gestirlo. Questo fa di Mazette un luogo molto conviviale dove si può contare su un pasto sostenibile a base di prodotti locali.

Chaudron

Niente di meglio di una rigenerante passeggiata autunnale nel pittoresco quartiere di Neerpede nel comune di Anderlecht. Vi trovate alle porte del Pajottenland, il luogo ideale per una camminata tra i campi o una corsetta intorno agli stagni. Oggi alla Ferme du Chaudron trovate verdure fresche, prodotti caseari, una fattoria didattica e un nuovissimo ristorante. Il nome? Chaudron esprime un concetto di circolarità e solidarietà creato dal collettivo Gastrosophes. Qui potrete gustare serenamente un brunch sano e di alta qualità (sabato e domenica), un pranzo (da martedì a venerdì) o una cena (da giovedì a sabato). Prenotando al Chaudron, sostenete un progetto importante.

Bouchéry, slowfoodrestaurant in Brussel (Ukkel)

BRUT

Da Brut, non rendono le cose facili. Questo ristorante, situato vicino a Place Flagey e agli Etangs d'Ixelles, opta per una cucina decisamente gourmet senza rinnegare i suoi valori. Qui si utilizzano solo prodotti biologici provenienti da produttori locali, con un approccio a rifiuti zero, in un contesto anch'esso sostenibile. Per questo il ristorante offre una cucina etica, semplice e raffinata. Un tocco in più: la chef Alice può venire a casa vostra, se lo desiderate. Basta solo che la cucina sia pronta all’uso!

Entropy

Il cerchio è completo. Il ristorante del futuro si trova infatti nel quartiere dove probabilmente è nata la città. Il concetto di entropia deriva dalla fisica: il passaggio dal disordine all'ordine non è necessariamente sinonimo di spreco. In questo ristorante tutto è realizzato con materiali riciclati. Qui, assaggerete soltanto cibi basati sui concetti di rifiuti zero, sostenibilità e azione sociale. Un impatto positivo, insomma, in cui il personale è pienamente coinvolto. Durante il servizio, potrete fare degli assaggi in modo da potere apportare modifiche in base ai vostri gusti in qualsiasi momento. Quasi tutto ciò che trovate nel piatto proviene da Bruxelles e dintorni. Vi piace la barbabietola? In questo caso, si usa la barbabietola intera in tutto il suo splendore e varietà. Il talentuoso Elliott Van de Velde crea cibi fenomenali. Il menu (fisso) costa circa 100 euro. Il denaro sarà devoluto a un'organizzazione no-profit che combatte lo spreco alimentare e la povertà.  

Bouchéry, restaurant durable à Bruxelles (Uccle)

Per scoprire tutti i ristoranti che hanno ottenuto il marchio “Good Food Resto” e per saperne di più sui criteri di selezione, visitate il sito Good Food Brussels.